{"id":5320,"date":"2020-11-17T06:06:27","date_gmt":"2020-11-17T05:06:27","guid":{"rendered":"https:\/\/sgsolutionsrl.it\/il-primo-caso-accertato-di-cyber-omicidio\/"},"modified":"2020-11-17T06:06:27","modified_gmt":"2020-11-17T05:06:27","slug":"il-primo-caso-accertato-di-cyber-omicidio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/falatech.it\/en\/il-primo-caso-accertato-di-cyber-omicidio\/","title":{"rendered":"Il primo caso accertato di cyber-omicidio"},"content":{"rendered":"<div>Qualche settimana fa, il D&amp;uuml;sseldorf University Hospital potrebbe aver registrato la prima vittima ufficiale di un cyber attacco: un hacker, ancora non identificato, ha lanciato un attacco di tipo ransomware al sistema informatico dell&#8217;Universit&amp;agrave; di D&amp;uuml;sseldorf, da cui dipende anche la rete dell&#8217;ospedale. Purtroppo, a farne le spese &amp;egrave; stata una donna la cui vita dipendeva da una macchina collegata alla rete di computer dell&#8217;istituto clinico.<br \/>\nnel mirino degli hacker. I ransomware sono una delle minacce informatiche attualmente pi&amp;ugrave; diffuse: i malintenzionati sfruttano le falle nelle reti e nei server e criptano enormi quantit&amp;agrave; di dati sui dischi bersaglio dell&#8217;attacco, rendendo di fatto i sistemi completamente inutilizzabili. Poi, per sbloccare il tutto, chiedono al malcapitato di turno il pagamento di un riscatto (in inglese, ransom): spesso cifre ingenti, da versare in bitcoin o altre criptovalute.. Troppo tardi. Uccidere non era nei piani dell&#8217;hacker: lo dimostra il fatto che quando, nel corso della trattativa, gli &amp;egrave; stata spiegata la situazione, ha spontaneamente fornito le chiavi per sbloccare il sistema. Per la donna per&amp;ograve; era troppo tardi. Il pirata informatico &amp;egrave; poi scomparso nelle pieghe della Rete: al momento, a suo carico, pende un&#8217;accusa di omicidio colposo da parte della magistratura tedesca.<br \/>\n.<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Qualche settimana fa, il D&amp;uuml;sseldorf University Hospital potrebbe aver registrato la prima vittima ufficiale di un cyber attacco: un hacker, ancora non identificato, ha lanciato un attacco di tipo ransomware al sistema informatico dell&#8217;Universit&amp;agrave; di D&amp;uuml;sseldorf, da cui dipende anche la rete dell&#8217;ospedale. Purtroppo, a farne le spese &amp;egrave; stata [&hellip;]<\/p>","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[51],"tags":[59,58,60],"yst_prominent_words":[],"class_list":["post-5320","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-tecnologia","tag-sg-solution","tag-tecnologia","tag-web"],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/falatech.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5320","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/falatech.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/falatech.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/falatech.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/falatech.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5320"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/falatech.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5320\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/falatech.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5320"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/falatech.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5320"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/falatech.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5320"},{"taxonomy":"yst_prominent_words","embeddable":true,"href":"https:\/\/falatech.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/yst_prominent_words?post=5320"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}