{"id":5387,"date":"2021-03-29T12:03:50","date_gmt":"2021-03-29T11:03:50","guid":{"rendered":"https:\/\/sgsolutionsrl.it\/tatuaggi-a-distanza-grazie-alla-connessione-superveloce-5g\/"},"modified":"2021-03-29T12:03:50","modified_gmt":"2021-03-29T11:03:50","slug":"tatuaggi-a-distanza-grazie-alla-connessione-superveloce-5g","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/falatech.it\/en\/tatuaggi-a-distanza-grazie-alla-connessione-superveloce-5g\/","title":{"rendered":"Tatuaggi a distanza grazie alla connessione superveloce 5G"},"content":{"rendered":"<div>Sentiamo parlare ormai quasi ogni giorno del 5G: c&#8217;&amp;egrave; chi lo fa per diffondere bufale su fantomatici effetti collaterali che avrebbe sulla nostra salute e chi &amp;ndash; &amp;egrave; la maggior parte dei casi, per fortuna &amp;ndash; per anticipare le ricadute positive che questa tecnologia avr&amp;agrave; sulle nostre vite, per esempio nel campo dei trasporti, dell&#8217;intelligenza artificiale e della &#8220;chirurgia da remoto&#8221;. Per dare un saggio delle potenzialit&amp;agrave; derivanti principalmente dal ridottissimo tempo di latenza (&amp;egrave; il tempo che intercorre tra l&#8217;istante in cui l&#8217;operatore &#8220;ordina&#8221; e quello in cui il robot esegue) del 5G, qualcuno si &amp;egrave; inventato un esperimento davvero curioso, che potrebbe sembrare la scena di un film di fantascienza (di quelli forse un tantino distopici).<br \/>\nHi-tech fatto in casa. &amp;Egrave; accaduto davvero, qualche settimana fa: Stijn Fransen, un&#8217;attrice olandese, si &amp;egrave; fatta tatuare il braccio da un braccio robotico, controllato, tramite una connessione 5G, da un tatuatore che si trovava in un altro luogo.<br \/>\nAi comandi del robot c&#8217;era Wes Thomas, artista londinese appassionato di tecnologia. Thomas aveva ideato l&#8217;esperimento durante il lockdown insieme a un esperto di robotica: i due hanno progettato il braccio robot, ideato lo speciale ago da tatuaggio e hanno stampato il tutto in 3D.<br \/>\nHanno quindi montato sul robot motori elettrici e attuatori e lo hanno collegato a uno smartphone 5G.<br \/>\nConnessione veloce. La rete ultraveloce ha fatto il resto, permettendo al tatuatore di controllare il robot da remoto, praticamente senza latenza e senza perdite di segnale. Speciali accorgimenti progettuali hanno permesso ai due di realizzare un ago estremamente sicuro, che anche in caso di errore umano non avrebbe potuto penetrare a fondo nel braccio della modella.<br \/>\nPrima di effettuare un test dal vivo, i due hanno realizzato numerose prove, disegnando e tatuando anche tessuti vegetali. Nella prova dal vivo &amp;egrave; andato tutto bene: la modella ha un tatuaggio dal design minimal ma pulito e preciso sull&#8217;avambraccio sinistro.<br \/>\nL&#8217;esperimento, per quanto sia il primo nel suo genere, non rappresenta una novit&amp;agrave; assoluta: le reti di comunicazione ultraveloci di ultima generazione hanno gi&amp;agrave; permesso la realizzazione di veri e propri esperimenti chirurgici a distanza, anche se per ora solo su modelli artificiali o su cadaveri.<br \/>\n.<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sentiamo parlare ormai quasi ogni giorno del 5G: c&#8217;&amp;egrave; chi lo fa per diffondere bufale su fantomatici effetti collaterali che avrebbe sulla nostra salute e chi &amp;ndash; &amp;egrave; la maggior parte dei casi, per fortuna &amp;ndash; per anticipare le ricadute positive che questa tecnologia avr&amp;agrave; sulle nostre vite, per esempio [&hellip;]<\/p>","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[51],"tags":[59,58,60],"yst_prominent_words":[],"class_list":["post-5387","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-tecnologia","tag-sg-solution","tag-tecnologia","tag-web"],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/falatech.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5387","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/falatech.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/falatech.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/falatech.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/falatech.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5387"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/falatech.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5387\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/falatech.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5387"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/falatech.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5387"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/falatech.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5387"},{"taxonomy":"yst_prominent_words","embeddable":true,"href":"https:\/\/falatech.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/yst_prominent_words?post=5387"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}