{"id":5393,"date":"2021-04-17T00:02:44","date_gmt":"2021-04-16T23:02:44","guid":{"rendered":"https:\/\/sgsolutionsrl.it\/il-primo-autoritratto-di-un-robot\/"},"modified":"2021-04-17T00:02:44","modified_gmt":"2021-04-16T23:02:44","slug":"il-primo-autoritratto-di-un-robot","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/falatech.it\/en\/il-primo-autoritratto-di-un-robot\/","title":{"rendered":"Il primo autoritratto di un robot"},"content":{"rendered":"<div>Vi ricordate di Sophia? &amp;Egrave; un robot presentato nel 2016 dalla Hanson Robotics di Hong-Kong: ne abbiamo parlato spesso perch&amp;eacute; oltre che rappresentare lo stato dell&#8217;arte dell&#8217;intelligenza artificiale applicata alla robotica, Sophia &amp;egrave; anche il primo robot ad avere un passaporto. Nel 2017, infatti, l&#8217;Arabia Saudita le ha concesso la cittadinanza (e anche diversi diritti al momento non concessi alle donne, come quello di presentarsi in pubblico a capo scoperto).<br \/>\ncifra da record all&#8217;asta. Qualche giorno fa l&#8217;attivissima robottina &amp;egrave; balzata nuovamente agli onori delle cronache per la sua vena artistica: Sophia ha infatti prodotto un suo autoritratto che &amp;egrave; stato venduto all&#8217;asta per la cifra record di 688.888 dollari. E a parte questa curiosit&amp;agrave;, c&#8217;&amp;egrave; da dire che la capacit&amp;agrave; del robot di concepire autonomamente una forma di arte rappresenta un enorme progresso tecnologico.. Per realizzare la sua prima opera Sophia ha osservato diversi ritratti di se stessa realizzati dall&#8217;artista italiano Andrea Bonaceto. Grazie a una rete neurale, un complesso sistema di computer che imita i meccanismi di apprendimento del cervello umano, il robot ha rielaborato le immagini e ha prodotto un proprio autoritratto. L&#8217;opera consiste in un video di 12 secondi dove i ritratti realizzati da Bonaceto si trasformano nell&#8217;autoritratto realizzato da Sophia.. Un collezionista anonimo si &amp;egrave; aggiudicato la versione originale del video, garantita da un certificato generato su blockchain e quindi inalterabile.<br \/>\nOpera collaborativa. Dopo essersi aggiudicato l&#8217;opera, l&#8217;appassionato d&#8217;arte digitale ha deciso di renderla ancora pi&amp;ugrave; esclusiva e ha chiesto a Sophia una speciale personalizzazione: ha inviato al robot una fotografia del suo braccio dipinto con numerosi segni colorati e le ha chiesto di includerla nel processo di generazione dell&#8217;immagine finale. Sophia ha cos&amp;igrave; rielaborato il suo autoritratto che potete vedere in questo tweet nella sua versione finale.. star del pop.&amp;nbsp;Il ritratto non &amp;egrave; quindi pi&amp;ugrave; solo il risultato di un complesso processo di programmazione dell&#8217;intelligenza artificiale di Sophia ma &amp;egrave; un&#8217;opera collaborativa che nasce dalla creativit&amp;agrave; dell&#8217;uomo e dal codice della macchina.&amp;nbsp;Il prossimo passo sar&amp;agrave; quello di far debuttare Sophia nel mondo della musica: Hason Robotic vuole infatti far collaborare l&#8217;artista digitale con dei musicisti umani per dar vita alla prima etichetta discografica robotica, Sophia Pop. Potremo ancora chiamarla creativit&amp;agrave;?.<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Vi ricordate di Sophia? &amp;Egrave; un robot presentato nel 2016 dalla Hanson Robotics di Hong-Kong: ne abbiamo parlato spesso perch&amp;eacute; oltre che rappresentare lo stato dell&#8217;arte dell&#8217;intelligenza artificiale applicata alla robotica, Sophia &amp;egrave; anche il primo robot ad avere un passaporto. 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