{"id":5644,"date":"2022-01-23T18:02:35","date_gmt":"2022-01-23T17:02:35","guid":{"rendered":"https:\/\/sgsolutionsrl.it\/litalia-e-la-piu-forte-nella-guida-autonoma\/"},"modified":"2022-01-23T18:02:35","modified_gmt":"2022-01-23T17:02:35","slug":"litalia-e-la-piu-forte-nella-guida-autonoma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/falatech.it\/en\/litalia-e-la-piu-forte-nella-guida-autonoma\/","title":{"rendered":"L\u2019Italia \u00e8 la pi\u00f9 forte nella guida autonoma"},"content":{"rendered":"<div>Il 7 gennaio scorso l&#8217;Italia ha vinto a Las Vegas la Autonomous Challenge, una gara tra automobili elettriche senza pilota guidate dall&#8217;intelligenza artificiale messa a punto dai team di corsa delle migliori universit\u00e0 al mondo: la competizione \u00e8 avvenuta nell&#8217;ambito del Consumer Electronics Show (CES), la pi\u00f9 grande fiera dell&#8217;elettronica al mondo che si tiene ogni anno a Las Vegas, e ha visto sfidarsi in finale i tedeschi della Technical University of Munich (TUM) e il Politecnico di Milano del Team PoliMOVE, per la prima volta in un vero e proprio testa-a-testa (prima le automobili scendevano in pista una alla volta).. Le vetture, Dallara AV-21, sono le stesse per tutte le scuderie che gareggiano: quel che cambia \u00e8 l&#8217;intelligenza artificiale che le guida. Nel nostro caso il pilota si chiamava AS.CAR.I (AutonomouS CAR Intelligence), acronimo che vuole essere un omaggio al pilota campione di F1 Alberto Ascari.. Incidenti di percorso. La vittoria del 7 gennaio \u00e8 arrivata dopo aver sfiorato l&#8217;oro all&#8217;Indy Autonomous Challenge del 23 ottobre scorso, quando il team PoliMOVE ha battuto il record di velocit\u00e0 del campionato correndo a 252 km\/h, e dopo aver segnato un nuovo record in una corsa in solitaria a dicembre scorso, quando la Dallara AV-21 ha superato i 283 km\/h (qui sotto il video). In entrambi i casi il motore \u00e8 andato in panne. Il motivo? \u00abStavamo andando pi\u00f9 veloci di quanto l&#8217;auto potesse sopportare\u00bb, spiega Sergio Savaresi, a capo del team: \u00abquando toccavamo il limite, si verificava una sovracorrente che faceva spegnere il motore.\u00bb Individuato e riparato il guasto, il Team PoliMOVE \u00e8 riuscito conquistare il primo posto alla finale di Autonomous Challenge del CES e guadagnare il premio da 150.000 dollari.. Finestra sul futuro. La corsa andata in scena a Las Vegas \u00e8 una prova per il futuro: da sempre gli sport motoristici anticipano le tecnologie che verranno poi utilizzate nell&#8217;industria automobilistica. \u00abSi provano in pista soluzioni avveniristiche, magari un po&#8217; pericolose, che si sperimentano in un contesto controllato a rischio contenuto\u00bb, spiega Savaresi, che nel futuro immagina anche dei campionati dove si sfideranno uomini e macchine. Chi vincer\u00e0? Considerato che l&#8217;IA riesce a percepire il mondo a 360\u00b0, per poter competere in futuro dovremo dotare i piloti (umani) di percezione aumentata: \u00abNon sappiamo ancora come, ma la tecnologia dar\u00e0 all&#8217;uomo una percezione paragonabile a quella della macchina\u00bb, spiega Savaresi, \u00abe a quel punto la mente umana e quella artificiale si sfideranno ad armi pari\u00bb..<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 7 gennaio scorso l&#8217;Italia ha vinto a Las Vegas la Autonomous Challenge, una gara tra automobili elettriche senza pilota guidate dall&#8217;intelligenza artificiale messa a punto dai team di corsa delle migliori universit\u00e0 al mondo: la competizione \u00e8 avvenuta nell&#8217;ambito del Consumer Electronics Show (CES), la pi\u00f9 grande fiera dell&#8217;elettronica [&hellip;]<\/p>","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[51],"tags":[59,58,60],"yst_prominent_words":[],"class_list":["post-5644","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-tecnologia","tag-sg-solution","tag-tecnologia","tag-web"],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/falatech.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5644","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/falatech.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/falatech.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/falatech.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/falatech.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5644"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/falatech.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5644\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/falatech.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5644"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/falatech.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5644"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/falatech.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5644"},{"taxonomy":"yst_prominent_words","embeddable":true,"href":"https:\/\/falatech.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/yst_prominent_words?post=5644"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}