{"id":5745,"date":"2022-11-21T18:05:57","date_gmt":"2022-11-21T17:05:57","guid":{"rendered":"https:\/\/sgsolutionsrl.it\/microchip-biodegradabili-si-grazie-ai-funghi\/"},"modified":"2022-11-21T18:05:57","modified_gmt":"2022-11-21T17:05:57","slug":"microchip-biodegradabili-si-grazie-ai-funghi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/falatech.it\/en\/microchip-biodegradabili-si-grazie-ai-funghi\/","title":{"rendered":"Microchip biodegradabili? S\u00ec, grazie ai funghi"},"content":{"rendered":"<div>Ogni anno il mondo produce circa 50 milioni di tonnellate di rifiuti elettronici, tra cui chip e microchip di cellulari e computer costituiti principalmente da una base raffreddante e isolante \u2013 chiamata substrato \u2013 fatta di polimeri di plastica non riciclabile. Ora un team di ricercatori austriaci ha scoperto che la pelle di un fungo del legno pu\u00f2 essere un sostituto biodegradabile e resistente alla plastica, permettendo di produrre chip pi\u00f9 ecologici e riciclabili. I risultati dello studio sono stati pubblicati su Science Advances.. Una pelle (di fungo) perfetta. Il fungo in questione \u00e8 il Ganoderma lucidum, un fungo parassita che cresce nel legno di quercia o di castagno: la sua particolarit\u00e0 \u00e8 che sviluppa una pelle che protegge il suo apparato vegetativo, il micelio, da batteri e altri funghi. Questa pelle, che non cresce in altri funghi, quando viene estratta ed essiccata \u00e8 flessibile, isolante e resistente (sopporta bene temperature superiori ai 250 \u00b0C), e ha uno spessore simile a quello di un foglio di carta.. Resistente e riciclabile. Tutte queste sono propriet\u00e0 ideali per il substrato di un circuito elettronico: \u00abSe tenuta lontano da fonti di umidit\u00e0 e raggi UV, la pelle potrebbe durare probabilmente centinaia di anni\u00bb, spiega Martin Kaltenbrunner, uno degli autori. \u00abAllo stesso tempo, pu\u00f2 decomporsi nel suolo in appena due settimane, cosa che ne facilita il riciclo\u00bb. Dai test \u00e8 risultato che la capacit\u00e0 conduttiva della pelle di G. lucidum \u00e8 quasi pari a quella dei polimeri in plastica normalmente utilizzati nei chip: il substrato fungino ha inoltre mantenuto le sue propriet\u00e0 anche dopo averlo piegato oltre duemila volte.. Possibili usi. Il substrato bio potrebbe trovare diverse applicazioni: dai dispositivi indossabili utilizzati nella tecnologia medica per monitorare la salute dei pazienti, a semplici batterie che alimentano dispositivi a bassa potenza come sensori bluetooth o etichette RFID. \u00abI prototipi sono incredibili, e i risultati rivoluzionari\u00bb, commenta Andrew Adamatzky, esperto che non ha partecipato alla ricerca. Ora non resta che continuare i test e vedere fino a che punto questa scoperta pu\u00f2 innovare il modo di produrre dispositivi elettronici..<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ogni anno il mondo produce circa 50 milioni di tonnellate di rifiuti elettronici, tra cui chip e microchip di cellulari e computer costituiti principalmente da una base raffreddante e isolante \u2013 chiamata substrato \u2013 fatta di polimeri di plastica non riciclabile. Ora un team di ricercatori austriaci ha scoperto che [&hellip;]<\/p>","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[51],"tags":[59,58,60],"yst_prominent_words":[],"class_list":["post-5745","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-tecnologia","tag-sg-solution","tag-tecnologia","tag-web"],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/falatech.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5745","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/falatech.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/falatech.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/falatech.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/falatech.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5745"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/falatech.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5745\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/falatech.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5745"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/falatech.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5745"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/falatech.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5745"},{"taxonomy":"yst_prominent_words","embeddable":true,"href":"https:\/\/falatech.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/yst_prominent_words?post=5745"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}