{"id":5805,"date":"2023-03-27T18:04:39","date_gmt":"2023-03-27T17:04:39","guid":{"rendered":"https:\/\/sgsolutionsrl.it\/ecco-la-prima-cheesecake-stampata-in-3d\/"},"modified":"2023-03-27T18:04:39","modified_gmt":"2023-03-27T17:04:39","slug":"ecco-la-prima-cheesecake-stampata-in-3d","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/falatech.it\/en\/ecco-la-prima-cheesecake-stampata-in-3d\/","title":{"rendered":"Ecco la prima cheesecake stampata in 3D"},"content":{"rendered":"<div>Dimenticate planetarie, friggitrici ad aria e frullatori a immersione: la nuova frontiera della cucina \u00e8 la stampante 3D. O perlomeno questo \u00e8 ci\u00f2 che credono i ricercatori che ne hanno sperimentato l&#8217;uso culinario dando vita alla prima fetta di cheesecake stampata. L&#8217;aspetto, bisogna ammetterlo, non \u00e8 proprio invitante, ma gli autori dello studio, pubblicato su npj Science of Food, sono convinti che la stampa 3D rivoluzioner\u00e0 il modo di fare cucina.. Cheesecake 2.0. Prima di riuscire a produrre una cheesecake che stesse perlomeno in piedi, gli studiosi hanno dovuto fare diversi tentativi: i primi, come si vede nel video qui sotto, sono stati piuttosto fallimentari. La struttura non reggeva e la cheesecake collassava dopo uno o due strati. Al settimo tentativo, ecco una fetta di torta (cruda) degna di essere messa in forno: in 30 minuti la stampante ha sovrapposto sette strati composti da impasto di biscotti, burro di arachidi, marmellata di fragole, nutella, pur\u00e9 di banana, sciroppo di amarena e glassa.. \u00abAl momento la cheesecake \u00e8 la cosa che ci riesce meglio, ma la stampante pu\u00f2 produrre tanti altri cibi\u00bb, spiega al Guardian Jonathan Blutinger, coordinatore della ricerca. \u00abPossiamo stampare carne di pollo, di manzo, verdure e formaggi: qualunque cosa che possa essere trasformata in polvere, liquido o impasto\u00bb.. Cucina del futuro. Le stampanti 3D potrebbero essere il prossimo passo dell&#8217;automazione in cucina, e velocizzare le preparazioni degli chef. Secondo Blutinger, la tecnologia potrebbe anche aiutare le persone a tenere conto delle calorie e i nutrienti che assumono, oltre a permettere di scatenare la propria fantasia ideando nuovi piatti e condividendone poi i design sui social media. \u00abL&#8217;idea \u00e8 abbinare la stampante 3D a un forno laser: cos\u00ec tutti potrebbero avere il proprio chef digitale personale\u00bb.. Alcune perplessit\u00e0. Non tutti sono convinti che la stampante 3D avr\u00e0 in cucina il successo che prevedono i suoi ideatori: Andrew Feenberg, professore di filosofia e tecnologia alla Simon Fraser University (Vancouver), teme che il cibo stampato finir\u00e0 come i segway, quelle specie di monopattini che si manovrano spostando il peso del corpo avanti o indietro: dovevano trasformare il trasporto in citt\u00e0, ma alla fine vengono usati soprattutto nelle grandi industrie per muoversi da uno scaffale all&#8217;altro. \u00abLe stampanti 3D potrebbero finire per essere utilizzare solo in ristoranti o caffetterie, ma personalmente non mi vedo a stampare cibo 3d a casa mia\u00bb, commenta Feenberg.. Duane Mellor, dietista alla Aston Medical School (Birmingham, Regno Unito), teme che stampare il cibo in 3D ci far\u00e0 smettere di consumare le fibre e i tessuti cellulari di frutta e verdura, e che il nostro corpo assorbir\u00e0 quindi meno minerali e vitamine.<br \/>\nCome per tutti i grandi cambiamenti, solo il tempo dir\u00e0 se la stampante 3D alimentare sar\u00e0 l&#8217;ennesimo flop tecnologico o se, effettivamente, tra qualche anno non potremo pi\u00f9 farne a meno e la useremo al posto della planetaria per preparare gustosi piatti gourmet..<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dimenticate planetarie, friggitrici ad aria e frullatori a immersione: la nuova frontiera della cucina \u00e8 la stampante 3D. O perlomeno questo \u00e8 ci\u00f2 che credono i ricercatori che ne hanno sperimentato l&#8217;uso culinario dando vita alla prima fetta di cheesecake stampata. 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